Raggiungono quota centomila le pratiche pervenute agli Sportelli Unici delle Attività Produttive su delega o in convenzione con i Comuni titolari del servizi.
“Il traguardo delle pratiche online gestite dai Suap camerali ha un valore non solo simbolico ma soprattutto concreto – commenta il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello – E’ la dimostrazione che il sistema sta funzionando e dunque ha le carte in regola per essere messo a disposizione di tutte le imprese italiane, non solo di quelle che operano nei territori in cui le Camere sono partner dei Comuni”.
Con riferimento alla procedura automatizzata, che costituisce l’85% delle pratiche, il Suap camerale consente di dare realmente avvio all’attività d’impresa in un giorno. I vantaggi maggiori di quest’architettura derivano dal gestire l’intero ciclo della pratica mediante le tecnologie della rete e dall’avere standardizzato modulistica e procedure per la maggior parte degli adempimenti. In alcuni casi, come in Veneto, questi vantaggi raggiungono tutte le imprese grazie ad un accordo tra Regione, Anci e Camere di commercio. Una best practice che potrebbe essere adottata immediatamente in altre regioni e che consente alle imprese di ciascun comune – per la procedura più semplice – di dialogare sostanzialmente con lo stesso Suap, utilizzando solo la procedura online e sulla base dei medesimi adempimenti.