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L’assemblea generale straordinaria dei partecipanti della Banca d’Italia ha approvato il nuovo statuto che recepisce le modifiche di legge sulla rivalutazione del capitale.
Lo statuto recepisce la rivalutazione da 156.000 a 7,5 miliardi delle quote, disciplinata dal decreto 133, in corso di conversione al Senato.
“E’ una giornata positiva e importante – ha dichiarato il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli – E’ stato superato un anacronismo, ovvero la Banca centrale piu’ solida d’Europa con un capitale sociale non aggiornato inferiore perfino a quello della disastrata Cipro”.