Il mese di dicembre ha fatto segnare una temperatura massima superiore di 1,51 gradi alla media e si è classificata al quinto posto tra le più elevate da oltre duecento anni. E’ quanto afferma Coldiretti spiegando che il 2013 è stato un anno particolarmente caldo con una temperatura media di 0,72 gradi superiore alla media di riferimento ma anche con il verificarsi di ripetuti eventi estremi che hanno provocato danni e perdite per oltre un miliardo di euro all’agricoltura italiana.
“Siamo di fronte agli effetti della tropicalizzazione del clima che comporta una maggiore frequenza di bombe d’acqua improvvise che in Italia – precisa la Coldiretti – si abbattono su un ambiente fragile. A questa situazione non è certamente estraneo il fatto che un modello di sviluppo sbagliato ha tagliato del 15 per cento le campagne e fatto perdere negli ultimi venti anni 2,15 milioni di ettari di terra coltivata”.
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