Per accorciare le lunghe liste d’attesa per il trapianto di reni bisognerebbe dare alle persone la possibilità di mettere in vendita uno dei propri. La proposta choc è del premio Nobel Gary Becker e di Julio Elias.
I due economisti hanno firmato un articolo sul Wall Street Journal in cui spiegano che pagare i donatori per i loro organi eliminerebbe il problema della carenza di reni. “In particolare – sostengono – con un prezzo sufficiente per i reni il numero di organi disponibili crescerebbe senza incidere molto sul costo del trapianto”.
Becker ed Elios quantificano anche il giusto costo per un rene, stimandolo intorno ai 15 mila dollari. “Un prezzo – scrivono – che farebbe crollare il ricorso alla dialisi”.
Il loro modello prevede anche pagamenti alle persone che acconsentono al prelievo degli organi dopo la morte.
12