L’economia mondiale riprende quota, l’area euro torna a crescere, mentre l’Italia continuerà a faticare ancora nel 2014. L’analisi, tutto sommato positiva, è del Fondo Monetario Internazionale che però mette in guardia sulla disoccupazione che continua a essere troppo elevata.
Secondo le stime dell’Fmi, il Pil dell’Italia crescerà quest’anno dello 0,6%, per poi accelerare al +1,1% nel 2015. L’Italia torna quindi a crescere quest’anno dopo il -2,5% del 2012 e il -1,8% del 2013.
Il Pil dell’area euro crescerà invece nel 2014 dell’1% e nel 2015 dell’1,14%. Il Pil degli Usa del 2,8% e nel 2015 del 3,0%, -0,4 punti percentuali.
L’area euro, spiegano gli esperti, sta voltando pagina dalla recessione alla ripresa, anche se l’accelerazione della crescita sarà più modesta nei paesi oggetto di stress finanziario come Grecia, Spagna, Cipro, Portogallo e Italia. Infione l’invito del Fondo a completare l’Unione bancaria e a rompere il legame fra debito sovrano e banche.
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