Il ministero per i Beni e le Attività Culturali ha annunciato importanti iniziative riguardanti due siti della Campania: la Reggia di Carditello e gli scavi archeologici di Ercolano.
Il Real Sito di Carditello è stato oggetto di una riunione operativa al Mibact, al quale erano presenti il segretario generale del ministero, Antonia Pasqua Recchia, il direttore regionale Mibact della Campania Gregorio Angelini, l’assessore regionale della Campania per il Turismo e i Beni Culturali Pasquale Sommese, il direttore generale della Provincia di Caserta Raffaele Picaro, e il sindaco del comune di San Tammaro Emiddio Cimmino.
Durante l’incontro sono state definite le linee guida del piano strategico di sviluppo turistico-culturale del Real sito di Carditello, in funzione della piena riqualificazione di tutto il territorio e dell’economia ad esso circostante.
A breve sarà sottoscritto un accordo specifico di valorizzazione nell’ambito di quanto previsto dal decreto Valore Cultura.
Per la valorizzazione del patrimonio archeologico di Ercolano è stato sottoscritto un accordo tra Mibact, Fondazione Istituto Packard, comune di Ercolano e ministero per la Coesione Territoriale.
L’accordo prevede l’ampliamento del parco archeologico di Ercolano attraverso l’acquisizione di un’area di 5.171 metri quadrati posti a nord ovest degli scavi, la demolizione di immobili fatiscenti, con la relativa recinzione delle superfici e messa in sicurezza della zona e la riqualificazione, a cura del comune di Ercolano, dello spazio compreso tra Via Cortili e Via Mare posto al confine nord ovest degli scavi.
Ieri è stata anche la giornata della nomina per due mesi di Michele Lignola, direttore generale dell’Unione industriali di Napoli, a commissario straordinario del teatro San Carlo.
“Da questo momento – ha dichiarato Bray – auspico che tutti i soggetti protagonisti lavorino insieme al ministero in un clima costruttivo per individuare, proprio durante questo breve periodo, le migliori condizioni per ricostituire un clima di collaborazione fattiva, nel pieno rispetto dei valori artistici di un teatro unico al mondo e delle specificità dei suoi lavoratori”.
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