“La proposta del Governo italiano di una missione navale Ue-Nato per rafforzare l’embargo sulle armi in Libia ha incassato la reazione positiva dei Paesi Ue”. Lo ha dichiarato oggi il ministro Frattini, al termine del vertice dei ministri degli Esteri Ue, auspicando inoltre che tale missione di pattugliamento possa essere deliberata dal vertice straordinario dei capi di Stato e di Governo in programma domani.
“Per quanto riguarda l’immigrazione – ha proseguito il titolare della Farnesina – l’Italia ha messo per iscritto la richiesta della partecipazione da parte di tutti i Paesi membri, e quindi non solo di quelli rivieraschi, della gestione dei flussi migratori che in queste settimane si stanno intensificando nel Mediterraneo”.
Quanto all’imposizione di una “no fly zone” in Libia, Frattini ha ribadito la richiesta di un quadro di “legalità internazionale come precondizione per un’iniziativa sulla quale la comunità internazionale si gioca la sua credibilità”.
Infine, sull’ipotesi di bombardamenti mirati avanzata dalla Francia, il ministro ha spiegato che “di questo non si è discusso ma in ogni caso l’Italia non parteciperà ad un’operazione del genere su territorio libico”.