A gennaio l’indice del clima di fiducia dei consumatori aumenta a 98da 96,4 del mese precedente.
Lo comunica l’Istat spiegando che la componente economica diminuisce a 92,0 da 92,9 mentre migliora quella riferita al quadro personale, passando da 97,3 a 100,3.
L’ indicatore del clima corrente aumenta da 95 a 99, mentre quello relativo al clima futuro risulta sostanzialmente stabile (da 97,4 a 97,5).
Riguardo alla situazione economica del Paese si rileva un peggioramento lieve dei giudizi sulle condizioni attuali (il saldo passa da -129 a -130) e un deterioramento significativo delle aspettative (da -18 a -26). Restano stabili i pareri sull’andamento futuro della disoccupazione (67 il saldo).
I giudizi e le attese sulla situazione economica della famiglia migliorano: i saldi si modificano rispettivamente da -66 a -58 e da -19 a -14. Il saldo dei giudizi sul bilancio familiare aumenta da -24 a -18. Le opinioni sull’opportunità attuale di risparmio sono stazionarie (132 il saldo), mentre diminuiscono i pareri favorevoli sulle possibilità future, da -58 a – 60 il relativo saldo. Le valutazioni sull’opportunità di acquisto di beni durevoli mostrano un miglioramento, con il saldo che passa a -78 da -91.
Il saldo dei giudizi sull’andamento recente dei prezzi al consumo è in lieve diminuzione (da 33 a 32). Le valutazioni sull’evoluzione dei prezzi nei prossimi dodici mesi indicano futuri aumenti: il saldo passa da -11 a -7.
A livello territoriale il clima di fiducia aumenta in tutto il Paese.