Per sette italiani su 10 la fiducia nelle istituzioni ha subito una diminuzione, confermando il trend che si è innescato a partire dal 2006 e che ha visto il proprio picco negli ultimi quattro anni.
Lo rivela il Rapporto Italia dell’Eurispes, sottolineando come soprattutto la politica sia sempre più scollata dal Paese. Quanti non si riconoscono in nessuna area politica sono il 36,1%, a cui si aggiungono quanti non hanno saputo o non hanno voluto indicare quale sia la propria area politica di riferimento (12,4%). Quasi la metà del Paese quindi non sembra non avere un chiaro orientamento politico e non si sente rappresentata dai diversi schieramenti.
Si salvano Quirinale e magistratura, ma senza raggiungere il 50% dei consensi. Ai margini del consenso si attestano invece il governo, che raccoglie solo il 16% dei fiduciosi, e il Parlamento, che, seppure in crescita rispetto a una fiducia ai minimi storici registrata nel 2013 (9%), non riesce ad andare oltre al 16% dei consensi.
Di contro, le Forze dell’Ordine restano un punto fermo. E’ soprattutto l’Arma dei carabinieri, sebbene si trovi di fronte ad un calo del numero di quanti accordano la propria fiducia del 6,4% rispetto allo scorso anno, a mantenersi salda in questa classifica, confermandosi il più importante riferimento istituzionale per gli italiani (69,9%).
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