Nel primo trimestre del 2014 le imprese prevedono di stipulare poco meno di 185mila contratti di lavoro, sia di assunzione alle dipendenze, sia di collaborazione lavorativa a carattere autonomo. Le uscite previste sono invece quasi 199.400, per cui il saldo negativo tra i due flussi è pari a -14.500 unità.
E’ quanto mostra il sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e ministero del Lavoro, sulla base delle previsioni di occupazione delle imprese dell’industria e dei servizi per il primo trimestre 2014.
Più in dettaglio, tra gennaio e marzo di quest’anno, le imprese dell’industria e dei servizi prevedono di attivare 148.350 contratti di lavoro alle dipendenze, 102.100 dei quali a carattere non stagionale, 19mila stagionali e 27.100 interinali. A queste assunzioni si aggiungeranno 23.100 attivazioni di collaborazioni a progetto e 13.400 collaborazioni a partita Iva o occasionali.
Rispetto al primo trimestre del 2013, le imprese sembrano orientarsi soprattutto verso assunzioni stabili. Le più sensibili riduzioni di entrate riguarderanno infatti i contratti stagionali, che saranno il 26,2% in meno dello scorso anno, le collaborazioni a progetto (-24,5%) e gli altri lavoratori a progetto o con partita Iva (-40,5%). La riduzione delle entrate è invece decisamente inferiore per i lavoratori non stagionali e per gli interinali (-8,8% rispetto a un anno fa in entrambi i casi).
D’altra parte, l’andamento delle uscite subisce una discreta frenata (-15,5% tendenziale): a essa contribuisce con più intensità la componente dei lavoratori dipendenti non stagionali e stagionali, per i quali le uscite si riducono del 17,1%. Uscite in diminuzione, ma a ritmo più moderato, anche tra gli altri lavoratori non alle dipendenze (-14,5%) e tra i collaboratori a progetto (-6,8%). Mentre i contratti in somministrazione vanno in controtendenza e mettono in luce uscite in deciso aumento (+22,8%). Il bilancio complessivo degli andamenti delle entrate e delle uscite è, dunque, ancora negativo, ma lievemente più contenuto rispetto a quello previsto nel trimestre corrispondente del 2013 (-15.150 unità).
12