Un documento, di circa 60 pagine, che racchiude i contenuti del patto di coalizione con i partiti che sostengono il governo. Con un titolo ideato per non lasciare dubbi: “Impegno per l’Italia”.
Il testo, che si può scaricare dal sito del governo, a questo indirizzo, è stato presentato questa sera a Palazzo Chigi dal premier Enrico Letta. A poche ore di distanza dall’incontro con il segretario del Partito Democratico, Matteo Renzi, in cui i due hanno mantenuto le proprie posizioni e non cambiato idea sul futuro della legislatura: Letta vuole rilanciare l’azione dell’esecutivo, mentre Renzi scalpita per poter essere investito da Napolitano dell’incarico di formare un nuovo governo.
“Questo patto lo offro ai partiti, al Parlamento, ai cittadini che ci stanno seguendo in questo momento. Qui dentro ci sono molte idee, c’è una visione di cambiamento dell’Europa e una visione di Italia che riparte” ha detto Letta.
Sull’ipotesi di staffetta con Renzi a Palazzo Chigi, il presidente del Consiglio è stato perentorio. “Ognuno deve dire quello che vuole fare, soprattutto se c’è qualcuno che vuole venire al posto mio, deve dire se è questo quello che vuole fare – ha dichiarato – Le mie prospettive personali non c’entrano niente né sulle cose di adesso né sulle cose che mi si propongono per il futuro”.
Quanto alla durata del patto di coalizione, Letta ha vincolato il suo governo all’attuazione delle riforme: “Questa legislatura deve farci uscire dall’emergenza. La durata di Impegno Italia per me è legata al compimento delle riforme, cioè della legge elettorale, del Senato, del titolo quinto della Costituzione. Terminato questo processo ritengo che il lavoro possa essere legato a questo”.
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