I prestiti al settore privato sono calati a febbraio del 3,6 per cento su base annua (-3,5 per cento a gennaio), mentre quelli alle famiglie sono scesi dell’1,2 per cento, come nel mese precedente. I prestiti alle società non finanziarie sono diminuiti, sempre su base annua, del 5,1 per cento (-4,9 per cento a gennaio). Lo rende noto Bankitalia diffondendo un bollettino sulle principali voci dei bilanci bancari.
A febbraio il tasso di crescita sui dodici mesi dei depositi del settore privato è risultato pari all’1,8 per cento, in calo dal 2,7 per cento do gennaio. La raccolta obbligazionaria, includendo le obbligazioni detenute dal sistema bancario, è diminuita del 9,2 per cento sui dodici mesi (-9,3 per cento a gennaio).
Il tasso di crescita sui dodici mesi delle sofferenze è risultato pari al 24,3 per cento (24,5 per cento a gennaio).
I tassi d’interesse, comprensivi delle spese accessorie, sui finanziamenti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni sono stati pari al 3,73 per cento (3,80 nel mese precedente). Quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo al 9,60 per cento (9,46 per cento a gennaio). I tassi d’interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie di importo fino a 1 milione di euro sono risultati pari al 4,40 per cento, come nel mese precedente. Quelli sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia al 2,79 per cento (2,80 per cento a gennaio). I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,94 per cento.
9