La Commissione europea ha archiviato la procedura d’infrazione aperta nei confronti dell’Italia per il mancato recepimento della direttiva europea sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili.
Accogliendo le controdeduzioni del ministero dello Sviluppo Economico, Bruxelles ha riconosciuto da Bruxelles che l’Italia ha integralmente recepito le disposizioni comunitarie sul sostegno all’incremento della produzione da fonti rinnovabili. Si tratta di misure che consentiranno di raggiungere gli importanti obiettivi di incremento dell’ “energia verde” fissati per il 2020. In particolare, con questa archiviazione la Commissione Europea ha convenuto che l’Italia, con il decreto legislativo numero 28 del 2011, ha introdotto misure idonee per sostenere l’aumento della produzione di energia rinnovabile, consentire lo sviluppo delle reti di teleriscaldamento e teleraffreddamento, promuovere l’immissione in commercio dei biocarburanti, semplificare le autorizzazioni, facilitare l’accesso alle informazioni per il pubblico e intensificare i controlli.
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