Dal 2008 ad oggi, a causa della crisi, sono stati persi 556 posti di lavoro ogni giorno. Un totale di 1,2 occupati in meno, secondo il rapporto di Confartigianato sul mercato del lavoro.
Negli ultimi dodici mesi, sono stati bruciati 124.200 posti di lavoro ad un ritmo di 340 al giorno. La situazione peggiora per i giovani under 25, come evidenzia lo studio: a marzo il tasso dei disoccupati in questa fascia d’età è pari al 42,7%, vale a dire il doppio del 23,7% registrato nell’area Euro. Secondo il rapporto, 3.247.700 italiani sono disoccupati, ai quali si aggiungono 5.2 milioni di inattivi, scoraggiati e cassaintegrati. L’emergenza occupazionale è influenzata anche dai problemi del sistema formativo e dal mancato dialogo tra scuola e lavoro. Inoltre le opportunità di trovare lavoro sono ostacolate anche da interventi normativi che hanno penalizzato un contratto a valenza formativa come l’apprendistato.
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