Delineare una politica di interventi per reinvestire i capitali sottratti alla criminalità organizzata nella promozione della proprietà industriale, del made in Italy e dello sviluppo economico. È l’obiettivo della conferenza organizzata dal ministero dello Sviluppo Economico, Direzione Generale per la lotta alla contraffazione-Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, dal Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d’America e l’Istituto Interregionale delle Nazioni Unite per la Ricerca sul Crimine e la Giustizia Penale (UNICRI). L’incontro, che prende il via oggi e proseguirà fino a domani, si terrà a Roma presso il Tempio di Adriano.
Più nel dettaglio, nel corso del dibattito il ministero dello Sviluppo Economico presenterà gli esiti di una ricerca, realizzata in collaborazione con Unicri, sulle modalità innovative per il riutilizzo dei beni confiscati al crimine organizzato. La possibilità di destinare beni confiscati anche)per contraffazione ad attività di promozione della proprietà industriale, del made in Italy e sviluppo economico rivestirebbe infatti, oltre che un valore simbolico, anche un significativo valore sociale ed economico, particolarmente rilevante in periodi di crisi.
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