“Capisco lo scetticismo dei tifosi, ma li conquisterò con il lavoro, il rispetto e la professionalità. So quanto sia importante allenare la Juventus e mi ritengo in grado di poter continuare la striscia di risultati conseguiti dalla squadra negli ultimi tre anni, provando anche a migliorarli”.
Sono le prime parole di Massimiliano Allegri, nuovo allenatore della Juventus, presentato oggi a Vinovo. L’ex tecnico del Milan, che si è legato alla società bianconera con un contratto di due anni, sostituisce il dimissionario Antonio Conte.
Obiettivo di stagione, la conquista del quarto scudetto e un migliore piazzamento in Champions League. “Per fare questo – ha detto Allegri – la società sta cercando di rinforzare la squadra per renderla ancora più competitiva, sia in Italia che all’estero”.
Alla conferenza stampa è intervenuto anche il direttore generale Marotta, che ha spiegato i motivi dell’improvviso addio di Conte.
“Il confronto con l’allenatore si è consumato negli ultimi mesi – ha spiegato – Abbiamo provato a trattenerlo fino all’ultimo, ma dal colloquio di ieri sono emerse ulteriori difficoltà che hanno portato alla rescissione consensuale del nostro contratto. Motivazioni legate non al calciomercato ma a motivi di carattere diverso. Antonio Conte è un allenatore vincente perché ha dimostrato la sua grandissima professionalità, dettata da grande conoscenza e cultura del lavoro. E’ un forte motivatore, e gli riserviamo i migliori auguri per una carriera di successo”.
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