Compravendita più trasparente, acquisti più sicuri, clienti più garantiti. E’ l’obiettivo del progetto nazionale sui contratti-tipo e le clausole inique sviluppato dalle Camere di commercio italiane, con il coordinamento di Unioncamere. Grazie alla collaborazione con l’Autorità Antitrust, con le associazioni dei consumatori e delle imprese e il supporto di alcuni ordini professionali, Unioncamere ha messo a punto 30 contratti-tipo, 6 pareri sulle clausole inique e 3 codici di etica commerciale, raccolti in una banca-dati nazionale on-line liberamente consultabile nel portale web tematico www.contratti-tipo.camcom.it e a disposizione del piccolo imprenditore così come del semplice cittadino consumatore.
“I contratti tipo – ha affermato il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello – sono strumenti a carattere preventivo che consentono di assicurare regole di trasparenza e di equità, evitando fin dal principio l’insorgenza di problemi tra imprese e tra queste stesse e i consumatori. Con questo progetto – ha aggiunto Dardanello – abbiamo aggiunto un ulteriore, importante tassello ad una strategia più ampia che mira a rendere il mercato un luogo più trasparente, e dunque più sicuro, in cui operare. Senza contare che la diffusione di questi strumenti può aiutare a ridurre quelle controversie di natura contrattuale che, in questi anni, hanno contribuito a far lievitare il contenzioso civile nel nostro Paese, riducendone la competitività e l’attrattività per i potenziali investitori stranieri”.
I settori interessati dal progetto sono quelli del commercio, dell’artigianato, dell’editoria, del turismo e del trasporto, dei servizi, della locazione e vendita di immobili e aziende, della mediazione immobiliare, del condominio e dell’edilizia.
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