Le amministrazioni comunali possono emanare regolamenti per limitare l’orario di funzionamento delle slot machine. A patto però che vengano adottati per tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica.
Lo stabilisce il Consiglio di Stato, che si espresso respingendo il ricorso del titolare di una sala giochi contro i limiti imposti dal Comune di Imola.
I giudici, spiega l’agenzia specializzata Agipronews, sottolineano che le amministrazioni comunali possano limitare le norme statali sulla liberalizzazione degli orari per esigenze connesse alla tutela della quiete pubblica, e delle sicurezza, liberà, dignità umana, utilità sociale, e salute dei cittadini.
Nell’ordinanza il Consiglio di Stato rimanda inoltre ad una recente sentenza della Consulta che autorizza i sindaci a disciplinare gli orari delle sale giochi, anche in funzione di contrasto alla ludopatia.
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