La crisi economica che sta attraversando il paese, e la progressiva perdita del potere d’acquisto delle famiglie, hanno fortemente modificato le abitudini dei cittadini che, nell’ottica di una spending review imposta, riducono anche i consumi primari come l’alimentazione. Lo afferma il Codacons, che lancia oggi l’allarme in merito all’alimentazione dei cittadini.
Secondo l’associazione, due famiglie su tre hanno ridotto non solo la quantità della spesa alimentare, comperando sempre meno, ma anche la qualità, rinunciando alle marche e dirottando gli acquisti su beni sempre più economici.
In particolare gli italiani hanno rinunciato alla carne, i cui consumi sono calati del -3,2%, ai latticini (-5%), alle uova (-3%) e all’ortofrutta (-2%), nonostante i prezzi al dettaglio di tali beni abbiano subito una riduzione rispetto al
“Gli italiani mangiano sempre meno e sempre peggio – denuncia il Presidente Carlo Rienzi – Una dieta cui sono obbligati dalla crisi e dallo scarso potere d’acquisto, e una vergogna per un paese civile contro cui il Governo deve muoversi e in fretta, per evitare il tracollo del settore alimentare”.
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