Il Comitato esecutivo dell’Abi, riunitosi oggi a Roma, ha approvato all’unanimità alcune proposte di modifiche statutarie
Le modifiche valorizzano i principi dell’associazionismo anche attraverso l’inserimento, quale parte integrante dello Statuto, del Codice Etico ai cui principi debbono ispirarsi, nel perseguimento degli scopi statutari, tutti i componenti gli organi statutari e gli organismi tecnici dell’Abi e chi vi opera.
Viene anche ulteriormente qualificata la disciplina che regola i requisiti soggettivi di partecipazione agli organi deliberativi, direttamente collegabili anche ai requisiti di Banca d’Italia per gli esponenti bancari. Inoltre viene eliminata la previsione che, senza più il requisito di elevati ruoli bancari, consentiva la rielezione del Presidente per un secondo mandato.
E’ introdotta la previsione dell’automatica sospensione dagli incarichi, in Abi, nei casi in cui, in applicazione dell’art. 13 della Costituzione, siano adottati provvedimenti restrittivi della libertà personale nei confronti di un componente degli Organi deliberativi e tecnici dell’Abi.
Inoltre, per casi gravissimi, può essere decisa anche la “sospensione preventiva” di un componente del Comitato esecutivo.
Viene completata e rafforzata la disciplina di funzionamento del comitato di presidenza.
Le nuove norme, approvate all’unanimità dal comitato di presidenza e dal Comitato esecutivo, saranno sottoposte ai voti definitivi del Consiglio e dell’Assemblea straordinaria dell’ABI che saranno rispettivamente convocati per il 19 e 20 novembre prossimo.
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