Controlli stradali più frequenti ed efficienti fino a prevedere il ritiro definitivo della patente per quanti sono consumatori abituali di droghe. La proposta è giunta questa mattina dal ministro dell’Interno, Angelino Alfano, intervenuto ai lavori del workshop europeo “L’Europa unita sulla sicurezza stradale”.
Notando come ogni anno in Europa si contino ben 27.700 morti sulle strade, Alfano ha fatto presente come “molti incidenti sulle strade siano ancora provocati da guidatori che prendono il mezzo dopo aver fatto uso di alcol o droghe”.
“Per queste persone – ha detto il ministro – dare l’ergastolo alla patente con controlli più efficienti può essere la strada giusta. Chi fa uso abituale di droga deve essere controllato in modo straordinario perché la patente non può essere una licenza di uccidere”.
Alfano ha infine ricordato che, comunque, nel nostro Paese, negli ultimi anni, si sono registrati risultati importanti su questo terreno, fino a quasi a raggiungere l’obiettivo della riduzione del 50% di vittime della strada. “Propongo – ha concluso – che si giunga ad una direttiva europea perché si riesca al più presto a omogeneizzare le linee guida e le procedure in tutti i paesi dell’Unione”.
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