“Il Cagliari Calcio comunica che da oggi Zdenek Zeman lascia la guida tecnica della prima squadra. La Società ringrazia il tecnico e tutto il suo staff per il lavoro svolto in questi mesi con grande professionalità e dedizione”.
Una nota stringata. Le solite formule di rito.
Il Cagliari congeda Zeman prima di Natale, dopo la prevedibile sconfitta con la Juve.
Un esonero che sorprende. Giulini, il nuovo presidente del club sardo, aveva voluto fortissimamente Zeman in estate, strappandolo al Bologna a pochi giorni dall’inizio del ritiro.
In più occasioni aveva manifestato la volontà di costruire, insieme al boemo, un progetto tecnico di ampia durata, puntando su un calcio offensivo e tanti giovani da valorizzare.
Il bel calcio, a tratti, si è anche visto. E la pancia del tifo non ha mai abbandonato Zeman, nonostante le sole due vittorie ottenute in quattordici giornate, e nessun successo in casa.
La squadra, terzultima, non è in una situazione disperata. Tanto più che la classifica vede tante squadre in pochi punti.
Un altro po’ di tempo a Zeman, per plasmare la sua creatura, poteva essere dato. Magari con qualche rinforzo a gennaio. Giulini, invece, non diversamente dal suo predecessore Cellino, e da tanti presidenti di Serie A, non ha voluto aspettare, e ha optato per la scelta più semplice: cambiare la guida tecnica, sperando in risultati migliori da ottenere subito. E perciò squadra affidata a Zola, o forse a Zenga, oppure a Reja. Questi i nomi sul taccuino del presidente, che sceglierà prima del 28 dicembre, giorno della ripresa degli allenamenti ad Assemini.
Per Zeman, l’ennesimo esonero. Forse il più amaro, perché questa volta sembravano esserci premesse diverse e un ambiente più paziente.
Ripartirà, come sempre, il boemo. Per una nuova avventura. Per l’ennesimo tentativo di costruire Zemanlandia: l’isola del calcio felice proposta con successo in tante piazze, Foggia e Pescara in particolare.
I tanti tifosi di Zeman, in tutta Italia, saranno di nuovo a suo fianco, pronti a sostenerlo e a sperare di gioire con lui.
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