“Il riconoscimento – ha detto l’assessore all’Ambiente Giovanni Romano – rappresenta un importante riconoscimento per la Campania e dimostra che le politiche attuate dalla Giunta Caldoro per la gestione dell’intero ciclo dei rifiuti ci pongono all’avanguardia in Italia. La nostra stategia è stata mirata, da subito, alla riduzione a monte dei rifiuti, in modo che si riuscisse ad avere un minor quantitativo di scarti da lavorare e smaltire. Da un lato ci siamo attivati per implementare best practice in materia di raccolta differenziata e, dall’altro, per ottenere una minimizzazione dei rifiuti ex ante. I risultati ci danno ragione: dal 2010 ad oggi, in Campania, si è avuta una riduzione di rifiuti di 240mila tonnellate annue. Siamo passati dalle 2 milioni 790mila tonnellate complessive del 2010 alle 2 milioni 550mila attuali con una raccolta differenziata che ha raggiunto il 50 percento”.
”Abbiamo voltato pagina, un riconoscimento significativo. Abbiamo recuperato anni di ritardo e costruito un sistema normativo moderno, una programmazione all’avanguardia, sosteniamo i comuni che sono i veri protagonisti” ha detto il presidente della Regione Stefano Caldoro.
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