Rendere più trasparente, concorrenziale ed efficiente il settore gas, introducendo meccanismi di mercato che accrescano la flessibilità e la liquidità dell’offerta. E’ l’obiettivo dell’Autorità per l’energia che ha dato il via ad un vero e proprio mercato del bilanciamento del gas naturale, concepito per attribuire alla risorsa gas un valore di mercato.
Il nuovo meccanismo prevede la nascita di una piattaforma a livello centrale ed accessibile a tutti gli operatori, per poter acquisire, sulla base di criteri di merito economico le risorse necessarie a bilanciare le proprie posizioni e garantire il costante equilibrio della rete, ai fini della sicurezza del sistema.
In particolare, nella piattaforma organizzata dal Gestore dei Mercati Energetici, gli operatori offriranno la disponibilità a ridurre o aumentare il gas immesso o prelevato dagli stoccaggi, ed il responsabile di bilanciamento, Snam Rete Gas, acquisirà le risorse necessarie ad assicurare l’equilibrio del sistema. Ciò sarà possibile dal primo luglio, dopo un periodo di tempo necessario per approntare piattaforma e procedure.
“Questa significativa evoluzione del servizio di bilanciamento gas, fondata per la prima volta su criteri di mercato, imprime una svolta significativa a tutto il settore – ha osservato il presidente dell’Autorità per l’energia, Guido Bortoni – Il provvedimento non deriva unicamente dalle direttive europee di liberalizzazione dell’energia ma, grazie all’ampia consultazione svolta con i consumatori e gli operatori, consente di rispondere all’esigenza sempre più sentita di integrare i sistemi gas europei interconnessi. La nascita di un mercato del bilanciamento è un elemento essenziale per la promozione della concorrenza nel sistema nazionale del gas e per lo sviluppo di un mercato all’ingrosso fluido e competitivo, caratterizzato dalla presenza di segnali di prezzo che riflettano l’effettivo valore del gas di bilanciamento. Tutto ciò, senza operare discriminazioni tra operatori in relazione alla loro disponibilità di risorse di stoccaggio ed eliminando alcune barriere, in modo da consentire un terreno di gioco più dinamico e concorrenziale per tutti i soggetti interessati”.