Sono state rinnovate questa mattina le cariche sociali dell’Obi, l’Osservatorio Regionale Banche-Imprese di Economia e Finanza, ente di ricerca statistico-economica con sede a Bari, che dal 1996 monitora l’economia del Mezzogiorno e, da alcuni anni, dei territori euro mediterranei.
Confermati i vertici dell’Osservatorio: il presidente è Michele Matarrese, coadiuvato dal direttore Generale, Antonio Corvino. Alla vice presidenza e come rappresentante della Banca Popolare di Bari, riconfermato Gaetano Mastellone.
Per i prossimi tre anni il consiglio di amministrazione dell’Obi sarà composto da Giulia Apruzzi, responsabile corporate e risk management per la Banca Popolare di Puglia e Basilicata, da Cosima Cucugliato, direttore amministrazione e finanza di Banca Popolare Pugliese, e da Antonio Fitto, direttore generale del consorzio Asi di Lecce.
La presenza istituzionale regionale nel Consiglio dell’Obi, oltre alla riconferma di Elio Manti per la regione Basilicata, si arricchisce della nomina a consigliere di amministrazione dell’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia Loredana Capone che dichiara.
In sede di assemblea l’Osservatorio, per il prossimo triennio, ha confermato l’impegno a lavorare per una visione di sviluppo del Mezzogiorno nel contesto europeo e mediterraneo consolidando le collaborazioni sin qui acquisite con università, enti istituzionali, istituti di credito, e ricercatori.
Riconfermata inoltre la volontà di sviluppare il Sorrento Meeting come momento fondamentale del confronto sulla visione euro mediterranea del Mezzogiorno d’Italia, favorendo sin dalla prossima edizione del 20 e 21 novembre ogni possibile ricaduta in termini di collaborazioni ed investimenti con i rappresentanti del mondo imprenditoriale, dei fondi di investimento e del mondo istituzionale interessati allo sviluppo del Mezzogiorno italiano e del Mediterraneo stesso.
In particolare quest’anno l’assemblea e il nuovo cda hanno confermato l’impegno per promuovere un grande progetto strategico di sviluppo della logistica del Mezzogiorno italiano nel contesto euro mediterraneo. Tale progetto sarà realizzato con la Fondazione Mezzogiorno Sud Orientale, e la collaborazione di Assologistica e Confitarma e vedrà la presenza di economisti e rappresentanti istituzionali dell’area euro mediterranea oltre che di investitori ed imprenditori dell’area stessa.
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