A novembre i prestiti al settore privato, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, hanno registrato un aumento su base annua dello 0,6 per cento (-0,5 per cento nel mese precedente). I prestiti alle famiglie sono cresciuti dello 0,8 per cento sui dodici mesi (0,5 per cento a ottobre); quelli alle società non finanziarie sono cresciuti, sempre su base annua, dello 0,2 per cento (-1,2 per cento a ottobre).
E’ quanto emerge dal report di Bankitlaia sulle “principali voci dei bilanci bancari” e dal supplemento al bollettino statistico “Moneta e banche”
Le variazioni sui dodici mesi di prestiti e depositi, spiega l’istituto, potrebbero riflettere gli effetti della diversa scadenza fiscale per i versamenti in autotassazione, fissata nel 2015 al 30 novembre e nel 2014 al primo dicembre.
I tassi d’interesse sui finanziamenti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni, comprensivi delle spese accessorie, sono stati pari al 2,85 per cento (2,87 nel mese precedente); quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo all’8,29 per cento (8,37 nel mese precedente). I tassi d’interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie di importo fino a 1 milione di euro sono risultati pari al 2,76 per cento (2,86 per cento nel mese precedente); quelli sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia all’1,28 per cento (1,35 per cento a ottobre). I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,54 per cento.
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