“Finora l’Europa è stata debole e inefficace. E’ in ritardo sulle grandi sfide e, al suo interno, è prevalsa la logica dello status quo”. Lo ha dichiarato il ministro degli Affari Esteri, Franco Frattini, intervenendo ad una tavola rotonda sulla gestione dei flussi migratori e l’eventuale riforma del Trattato di Schengen, organizzata a Parigi dall’Uma.
“E il caso della Danimarca che ha annunciato di far ripartire i controlli alle frontiere – ha proseguito – è un segnale allarmante che mostra dove ci potrà portare la pigrizia di un’Europa che esita a prendere in mano il dossier dell’immigrazione clandestina”.
Frattini ha poi salutato con favore la recente comunicazione della Commissione Europea, con la quale viene sottolineato che l’emergenza immigrazione deve essere affrontata in ambito europeo e necessita di una reale solidarietà tra gli Stati membri. “Una comunicazione – ha sottolineato – giunta finalmente e forse troppo tardi, ma ora attendiamo seguiti concreti”.