Ammontano a 78.060 milioni di euro le entrate complessive accertate delle amministrazioni comunali per l’esercizio finanziario 2009, con una flessione del 6,4 per cento rispetto all’esercizio precedente.
Stesso trend per le amministrazioni provinciali, le cui entrate complessive sono risultate pari a 12.732 milioni di euro, in calo dell’8,3 per cento rispetto al 2008.
Per i Comuni le entrate correnti diminuiscono dell’1,3 per cento, quelle in conto capitale del 21 per cento, le entrate per l’accensione di prestiti dell’8,5 per cento. Per le Province le entrate correnti risultano in calo del 2 per cento, quelle in conto capitale del 26,1 per cento e le entrate per l’accensione di prestiti del 22,7% per cento.Le spese complessive dei Comuni ammontano a 76.733 milioni di euro, in aumetno dell’1,5 per cento, a sintesi di un incremento delle spese correnti (+4,7 per cento), di quelle per il rimborso di prestiti (+6,8 per cento) e di una contrazione delle spese in conto capitale (-7,2 per cento). Le spese complessive sostenute dalle Province sono pari a 12.821 milioni di euro, in diminuzione del 5,3 per cento rispetto al 2008. Le spese correnti, quelle in conto capitale e quelle per il rimborso di prestiti presentano tutte variazioni negative (rispettivamente -4,6 per cento, -7,9 per cento e -0,5 per cento).
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