In Italia quasi un minore su tre è a rischio povertà ed esclusione sociale, mentre i bambini di quattro famiglie povere su dieci soffrono il freddo d’inverno perché i loro genitori non possono permettersi di riscaldare adeguatamente la casa. Più di un minore su quattro abita in appartamenti umidi, mentre l’abitazione di oltre un bambino su dieci che vive in famiglie a basso reddito non è sufficientemente luminosa.
Sono gli allarmanti dati del settimo “Atlante dell’Infanzia (a rischio)” di Save The Children, pubblicato quest’anno per la prima volta da Treccani e disponibile nelle librerie italiane da inizio dicembre.
Un bambino su venti non possiede giochi a casa o da usare all’aria aperta, mentre più di uno su dieci non può permettersi di praticare sport o frequentare corsi extrascolastici. La percentuale di giovani tra i 18 e i 24 anni che abbandonano precocemente gli studi, fermandosi alla licenza media, tocca il 14,7%, mentre un alunno di quindici anni su quattro non raggiunge le competenze minime in matematica e uno su cinque in lettura. Il 60% dei bambini e dei ragazzi i cui genitori hanno un titolo di studio basso sono a rischio di povertà ed esclusione sociale. Vivono in aree ad alta e medio-alta pericolosità sismica 5,5 milioni di bambini e ragazzi.
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