La calza dell’Epifania verrà appesa da quasi la metà delle famiglie italiane, mentre una minoranza dell’11% preferisce altri regali e gli altri non festeggiano o non hanno bambini in casa.
E’ quanto emerge da una elaborazione Coldiretti/Ixe’.
La spinta verso una migliore alimentazione contagia anche la Befana e nella calza – sottolinea una nota – tornano insieme ai dolciumi anche fichi e prugne secche, nocciole, noci e soprattutto biscotti fatti in casa. La crescente attenzione alla dieta ha cambiato dunque il contenuto delle calze “appese” al camino dalla simpatica vecchietta che in passato ai più “discoli” regalava solo aglio, peperoncino, patate e carbone vero.
Con un terzo dei bambini italiani obesi o in sovrappeso nelle case si tende a sostituire caramelle, cioccolate, gomme da masticare e bon-bon per i bambini “buoni” e carbone dolce per quelli “cattivi”. Tornano i prodotti naturali dunque a simboleggiare il significato della ricorrenza che, nell’antichità celebrava la morte e la rinascita della natura dopo il solstizio invernale.
12