Nel mese di aprile il tasso di crescita annuo dei prestiti alle famiglie, corretto per le cartolarizzazioni cancellate dai bilanci bancari, è cresciuto al 5,3 per cento dal 5,1 di marzo. Quello dei prestiti alle società non finanziarie è invece sceso al 4,4 per cento dal 4,7 per cento del mese precedente. E’ quanto si legge nel Supplemento Moneta e Banche di giugno della Banca d’Italia.
Il tasso di crescita sui dodici mesi dei prestiti al settore privato, che include anche le società finanziarie non bancarie, si è attestato al 4,2 per cento, in diminuzione dal 4,6 di marzo.
I tassi sui finanziamenti alle imprese erogati nel mese sono aumentati di 12 punti base rispetto al mese precedente, al 3 per cento. I tassi di interesse sui mutui per l’acquisto di case erogati nel mese alle famiglie sono aumentati al 3,31 per cento dal 3,23 per cento di marzo. I tassi di interesse sulle nuove erogazioni di credito al consumo sono cresciuti di dieci punti base (8,84 per cento dall’8,74 per cento di marzo).
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