Cambia assetto il Cnel, il Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro. Uno schema di regolamento, approvato oggi dal Consiglio dei ministri, riduce da 120 a 70 il numero dei componenti dell’organismo, oltre al presidente e al segretario generale.
Il provvedimento, previsto dalla recente manovra finanziaria, sarà effettivo a partire dalla prossima consiliaturia, nel 2015. La nuova composizione del’organismo prevede la conferma di 12 qualificati esperti esponenti della cultura economica, sociale e politica, e stabilisce in quarantotto il numero dei rappresentati delle categorie produttive di beni e servizi pubblici e privati. Tra questi, saranno rispettivamente ventidue e nove i rappresentati dei lavoratori dipendenti e dei lavoratori autonomi, e diciassette i rappresentanti delle imprese. Restano dieci, infine, i rappresentanti delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni di volontariato, designati dai rispettivi osservatori.
33