Il made in Italy scommette in Uzbekistan lungo la via della seta, nel cuore dell’Asia centrale, ponte economico tra Oriente e Occidente: alcune decine di imprese italiane già presenti nel paese, oltre 100 interessate ad esplorarne le potenzialità, circa 20 quelle selezionate dalla camera di commercio italo ubzeca a prendere parte al business forum di Tashkent, il momento più prezioso per entrare in contatto con gli operatori locali a caccia delle tante aree di collaborazione economica. Con questi numeri parte la missione del sottosegretario al commercio con l’estero, Catia Polidori, nel polo produttivo della capitale uzbeka, per imprimere un salto di qualità nelle rispettive relazioni economiche.
“L’Uzbekistan ci cerca e il nostro made in Italy risponde: me ne sono resa conto apprendendo quante siano le imprese italiane che hanno manifestato interesse a questo mercato – ha dichiarato Polidori – aprendo i lavori del foro economico di Tashkent. Conosciamo le opportunità economiche e di crescita di questa regione ma siamo tuttavia al corrente delle difficoltà che ancora incontrano i nostri imprenditori. È per questo che ho richiesto e ottenuto dal mio omologo uzbeco, il vice ministro Tulyaganov, l’apertura di un punto di riferimento per le imprese italiane, una sorta di sportello unico, al quale in particolare le pmi possono rivolgersi per ogni assistenza nei progetti di collaborazione economica in questo Paese”.
Gli spazi di collaborazione sono infatti concreti: basata principalmente sulla piccola e media impresa, l’economia uzbeka vanta un tasso di crescita vicino al 10%, è ricca di materie prime, ha una popolazione giovane e preparata. Secondo esportatore mondiale di cotone, l’Uzbekistan ne trasforma solo il 30% in prodotti finiti, una percentuale che arriverà presto al 50 con dunque notevoli opportunità di investimento per le nostre aziende meccanotessili. Accanto al tessile, vi sono anche i settori bancario, turistico, automobilistico, energetico e dell’infrastrutture ferroviarie: precise aree dove il know how italiano ha grosse chance di penetrazione.