Stretta del Governo sull’utilizzo delle autovetture di servizio e di rappresentanza da parte delle pubbliche amministrazioni.
Con un decreto del presidente del Consiglio, proposto dal ministro Patroni Griffi, il Governo ottempera all’ordinanza del Tar che chiedeva il riesame del precedente decreto, datato 3 agosto 2011, in relazione all’esclusione dalla sua applicazione degli Organi costituzionali, delle Regioni e gli enti locali, nonché delle amministrazioni che utilizzano non più di una autovettura di servizio. Viene inoltre eliminata la norma che concede alle amministrazioni un termine di trenta giorni per la comunicazione al Dipartimento della funzione pubblica dell’acquisto o della presa in possesso di un’autovettura.
“Il Governo – si legge in una nota di Palazzo Chigi – ritiene che le modifiche introdotte permetteranno di conseguire risparmi significativi nella spesa pubblica per le autovetture di servizio e di rappresentanza”.
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