Il ministero dei Trasporti interviene sul fermo dei servizi in atto da parte delle categorie dell’autotrasporto, giudicando “non giusticabili le gravi azioni di blocco che tuttora persistono” e affermano di essere “in costante contatto con il Viminale che sta monitorando la situazione”.
Il ministero ricorda di aver convocato, lo scorso 11 gennaio, le associazioni dell’Autotrasporto merci per fare il punto sulle principali problematiche e richieste provenienti dagli operatori del settore.
“Nel corso della riunione – si legge in una nota – il ministero ha assunto precisi e concreti impegni, immediatamente attuati sia con il decreto legge approvato lo scorso venerdì, sia attraverso provvedimenti amministrativi, sia con ulteriori provvedimenti in materia di semplificazione in corso di rapida adozione. Sulle principali problematiche evidenziate – aumenti del costo del gasolio e delle assicurazioni, rispetto dei costi incomprimibili di sicurezza e relativa semplificazione normativa, attivazione delle misure sanzionatorie per gli autotrasportatori irregolari ed i loro committenti, professionalizzazione del settore, interventi finanziari – si è dunque già intervenuto o si sta intervenendo”.
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