Concentrare la propria azione, anche con proiezione ultranazionale, nei confronti dei fenomeni maggiormente lesivi per il bilancio dello Stato, quali le frodi tributarie e doganali, l’evasione fiscale internazionale e l’economia sommersa e il contrabbando. E’ uno dei compiti affidati alla Guardia di Finanza, ribaditi stamane nella riunione della task force anti-evasione voluta dal presidente del consiglio Mario Monti. Le Fiamme Gialle, nel contrasto dell’evasione internazionale, continueranno a sviluppare la propria rete di esperti distaccati in sede estera.
In relazione alla vigilanza sul mercato dei beni e servizi, si tenderà a contrastare la contraffazione dei marchi, la pirateria intellettuale e le violazioni in tema di sicurezza dei prodotti, contribuendo alla salvaguardia del made in Italy. Il valore complessivo dei beni contraffatti nel nostro paese ammonta a circa 7 miliardi di euro con una perdita per il bilancio dello Stato in termini di mancate entrate fiscali, tra imposte dirette e indirette, di oltre 5 miliardi di euro (Censis 2009).
Per quanto riguarda la “lotta al carovita” proseguirà la rilevazione dei prezzi al consumo per fronteggiare i comportamenti anticoncorrenziali e le pratiche commerciali scorrette, assicurando la consueta collaborazione al Garante per la Sorveglianza dei Prezzi ed all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.
Per la lotta alla criminalità organizzata il piano prevede l’aggressione dei patrimoni illeciti, contrastando ogni tentativo di infiltrazione della criminalità organizzata nell’economia legale. Il contrasto al riciclaggio di capitali di provenienza illecita verrà attuato anche in via preventiva, attraverso lo sviluppo investigativo delle segnalazioni di operazioni sospette e l’esecuzione di mirate ispezioni nei confronti dei soggetti (intermediari finanziari, liberi professionisti, altri operatori non finanziari) vigilati dal corpo.
L’azione di tutela del mercato dei capitali si incentrerà sulla repressione dell’abusivismo, dell’usura, delle manovre speculative illecite, delle frodi su strumenti finanziari, dei reati societari e fallimentari. Allo stesso tempo saranno sviluppate le azioni di controllo ed investigative sui traffici transfrontalieri di capitali, anche attraverso i money transfer, il finanziamento del terrorismo e la falsificazione dei mezzi di pagamento. Inoltre, sarà incentivata la collaborazione con le autorità di vigilanza competenti.