Si conferma al di sotto del 50 per cento l’utilizzo effettivo delle ore di cassa integrazione nel 2011 rispetto al numero delle ore richieste dalle aziende e autorizzate.
I dati dell’Inps attestano la quota al 48,82 per cento: in sostanza, nel corso del 2011 sono state autorizzate 973 milioni di ore di cig, ma ne sono state utilizzate meno della metà, cioè 475 milioni. Si tratta del dato più basso dall’inizio della crisi del 2009.
Mettendo a confronto le ore autorizzate e quelle “consumate” nel 2011 con quelle degli scorsi anni, emerge che delle ore autorizzate nel 2009 (913 milioni) ne sono state utilizzate 593 milioni, con una percentuale di utilizzo che sfiora il 65 per cento, mentre di quelle autorizzate nel 2010 (1.197 milioni) ne sono state utilizzate 607 milioni, pari al 50,7 per cento.
Dei 475 milioni di ore “consumate” nel 2011 (a fronte dei 973 milioni richiesti), 118 milioni riguardano la cassa integrazione ordinaria (51,81 per cento rispetto ai 229 milioni di ore autorizzate), mentre 356 milioni di ore sono state utilizzate per la cassa integrazione straordinaria e per quella in deroga (47,90 per cento rispetto ai 744 milioni di ore autorizzate).