Dal prossimo primo aprile sarà più semplice chiudere le liti fiscali minori, di valore fino a 20mila euro. Per gli atti notificati da questa data in poi, infatti, entra in vigore l’istituto della mediazione tributaria che apre una finestra di dialogo prima del contenzioso vero e proprio e, in caso di accordo, prevede anche una riduzione al 40 per cento delle sanzioni.
A presentare le linee guida della mediazione sono stati stamattina a Roma, durante una conferenza stampa, il direttore dell’Agenzia, Attilio Befera, e il direttore Affari legali e contenzioso, Vincenzo Busa.
“La mediazione – ha affermato il direttore Befera – è diretta ad alleggerire il lavoro delle Commissioni tributarie che, per effetto della riduzione del numero delle controversie, potranno dedicare più tempo e più attenzione alle cause di maggior valore. Le liti che potenzialmente si possono chiudere grazie al nuovo istituto, senza impegnarsi in defatiganti contenziosi, sono più di 110 mila, 66% del contenzioso”.
“I vantaggi per il contribuente – ha affermato il direttore Affari legali e contenzioso, Vincenzo Busa – sono i tempi brevi e certi per ottenere una decisione dell’Agenzia su richieste di annullamento, rimborso e rideterminazione in sede di mediazione”.
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