La Cgil ha proclamato uno sciopero generale per il prossimo 10 maggio. Lo ha annunciato il leader della Cgil, Susanna Camusso, dal palco della manifestazione di oggi promossa dalla Cgil Roma e Lazio
La mobilitazione nazionale, ha affermato la leader del sindacato, è in segno di protesta contro i contenuti del disegno di legge di riforma del lavoro e l’ipotesi di modifica dell’articolo 18. Con l’obiettivo di “sostenere una politica di contrasto alla precarietà e le richieste di modifica al provvedimento perché ai giovani di questo Paese si diano delle risposte effettive”.
“Quanto alla delega fiscale – ha proseguito – il segretario generale della Cgil – si è trattata di un’occasione persa per spostare il peso del fisco dai lavoratori e dai pensionati ai grandi patrimoni e alle grandi rendite, specie perché le scelte fatte con la delega fiscale operano un ulteriore spostamento contro il lavoro”
26