Con una circolare pubblicata oggi, l’Agenzia delle Entrate ha fornito le istruzioni necessarie a sostituti d’imposta, Centri di assistenza fiscale e professionisti abilitati, per la compilazione del modello 2012 del 730.
A partire da quest’anno, tutti i datori di lavoro, sia pubblici sia privati, devono ricevere telematicamente i risultati contabili delle dichiarazioni 730 presentate dai propri dipendenti ai Centri di assistenza fiscale e ai professionisti abilitati. Adempimenti più snelli, quindi, oltre che sicurezza garantita circa la provenienza dei dati. Sono esclusi dall’invio telematico del 730-4 all’Agenzia delle Entrate, solo l’Inps e i sostituti gestiti dal ministero dell’Economia e delle finanze.
La circolare chiarisce a sostituti, Caf e professionisti che, chi nel 2011 ha versato l’acconto della cedolare secca, quest’anno può segnalare in dichiarazione l’adozione di questa opzione. In caso di omesso versamento dell’acconto alle date previste o se il contribuente ha tenuto conto del reddito derivante dalla locazione ai fini del versamento dell’acconto Irpef non tutto è perduto. E’ sufficiente avvalersi nella prima ipotesi del ravvedimento operoso e, nella seconda, presentare istanza per la correzione del codice tributo oppure indicare il maggior versamento dell’acconto Irpef nel 730 come acconto della cedolare secca.
I contribuenti che si avvalgono dell’assistenza fiscale, possono scegliere di utilizzare l’eventuale credito risultante dalla dichiarazione per versare l’Imu dovuta per l’anno 2012. In questo caso, il sostituto rimborserà l’eventuale differenza tra il credito risultante dalla liquidazione della dichiarazione e l’ammontare richiesto per effettuare il versamento dell’Imu.