Si è spento in una clinica di Roma, dove era da tempo ricoverato, Paolo Villaggio. A darne il triste l’annuncio è stata la figlia, Elisabetta, che ha pubblicato su Facebook il suo ultimo saluto. “Ciao papà ora sei di nuovo libero di volare”.
Paolo Villaggio è noto al grande pubblico per essere stato l’inventore della maschera del ragionere Ugo Fantozzi. Prima sotto forma di racconti, pubblicati su L’Europeo, e poi in una raccolta, per l’editore Rizzoli, che nel 1971 vendette oltre un milione di copie. Seguì la trasposizione cinematografica, con numerosi film, girati tra il 1985 e il 2000.
Non solo Fantozzi: Villaggio è stato protagonista di tanti altri film, in cui ha espresso la sua natura comica, ed è stato anche apprezzatissimo attore di film drammatici, diretto da Federico Fellini, Marco Ferreri, Lina Wertmuller, Ermanno Olmi e Mario Monicelli.
Nato e cresciuto a Genova, ebbe tra i suoi amici d’infanzia Fabrizio De Andrè, insieme al quale compose anche alcuni testi di canzoni, tra i quali quelli di “Il fannullone” e “Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers”.
Nella sua lunga carriera anche tanta radio, tanto teatro, e un’intensa attività di sceneggiatore.
Tra i numerosi riconoscimenti, un David Di Donatello per il miglior attore protagonista per La voce della Luna, di Federico Fellini, il Leone d’Oro alla carriera al Festival del cinema di Venezia, il Nastro d’argento al migliore attore protagonista per Il segreto del bosco vecchio, di Ermanno Olmi, il Pardo d’onore alla carriera al Festival internazionale del film di Locarno, e il David di Donatello alla carriera. Nel 1995 venne nominato Commendatore al merito della Repubblica italiana.
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