Il Movimento 5 stelle festeggia: suo il Campidoglio, dove Virginia Raggi ha battuto il candidato del Pd, Giachetti, con il 67,2% dei voti. E suo anche Torino, con l’elezione di Chiara Appendino, vincente sul sindaco in carica, Piero Fassino, con il 54,5% dei voti.
Il Pd salva il risultato con la vittoria di Giuseppe Sala, a Milano, vittorioso sul candidato del centrodestra, Stefano Parisi, con il 51,7% dei voti, e la riconferma di Virgilio Merola (54,64%), che ha battuto Lucia Bergonzoni, sostenuta da una colaizione di centrodestra.
A Napoli confermato il sindaco Luigi De Magistris (66,85%), che come cinque anni fa ha battuto al ballottaggio Gianni Lettieri, candidato del centrodestra.
“E’ un risultato storico e dobbiamo impegnarci ogni giorno, per i prossimi 5 anni, perché sappiamo com’è Roma – ha detto Virginia Raggi – Mapiù è dura, più sarà bello riuscire a fare tutto quello che ci siamo prefissi e che abbiamo indicato nel nostro programma”.
Matteo Renzi ha parlato di una “sconfitta netta e senza attenuanti a Roma e Torino contro le candidate M5s”. Dichiarazione, affidata ad una nota stampa, a cui poi ha fatto seguito la decisione di anticipare al 24 giugno la direzione del partito.
“La Raggi è così forte anche per le difficoltà che il centrodestra ha avuto – ha affermato Mariastella Gelmini, coordnatrice regionale di Forza Italia – Se il Movimento 5 Stelle ha doppiato Giachetti è perché evidentemente anche l’onda lunga di Renzi va arrestandosi”.
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