Gianfranco Zola ritrova il suo Cagliari. Non più da calciatore, ma da allenatore. “Questo per me è un posto speciale – ha detto nella conferenza stampa di presentazione – Ho l’opportunità di lavorare in una società con delle idee, una politica e una filosofia che mi piace. Mi dispiace trovarla in difficoltà, per il rispetto al club e a chi mi ha preceduto. Sono qui per dare un contributo”.
Un pensiero anche per Zeman, ex tecnico dei sardi, esonerato prima della pausa natalizia. “Per me è un maestro – è il pensiero di Zola – Il mio Cagliari non sarà molto diverso dal suo, ma avrà più equilibrio”.
Positivo il giudizio sulla rosa attuale: “Ci sono giocatori di qualità da Conti a Sau, Cossu, Ibarbo, Avelar, Farìas. Mi hanno parlato bene di Longo e con il Milan mi sono piaciuti Crisetig ed Ekdal. Il piedistallo non c’è per nessuno: giocherà chi merita, il campo e il lavoro faranno la formazione”.
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