“L’emergenza carceraria è stata superata senza ricorrere a misure straordinarie come amnistia e indulto”. Lo ha dichiarato oggi alla Camera il ministro della Giustizia Andrea Orlando, in occasione della relazione annuale sull’amministrazione della Giustizia. “Al 31 dicembre – ha spiegato – i detenuti erano 53.623, dato che è stabilizzato da qualche mese”. Il Guardasigilli ha anche annunciato la nomina, a breve, di un garante nazionale dei detenuti.
Positivo il dato sui fascicoli pendenti. A giugno 2014 sono 4,89 milioni: una cifra che per la prima volta dal 2009 scende sotto quota cinque milioni.
In un altro passaggio del suo intervento, Orlando ha parlato della corruzione. “Le inchieste – ha detto – dimostrano che il fenomeno ha raggiunto dimensioni intollerabili anche per il suo frequente intreccio con le organizzazioni di topo mafioso. Questo ha effetti devastanti sul piano economico e per i cittadini”.
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