
Il Comitato interministeriale per la programmazione economica ha assegnato 1,077 miliardi di euro per la ricostruzione degli immobili privati danneggiati dal sisma dell’Abruzzo del 2009, di cui 706,54 milioni di euro per il Comune de L’Aquila, 341,18 milioni di euro per gli altri comuni del cratere e 29,27 milioni di euro per i comuni fuori del cratere. Ha inoltre assegnato circa 12 milioni di euro per il finanziamento dei servizi di natura tecnica e assistenza qualificata, di cui beneficeranno le amministrazioni del territorio direttamente coinvolte nella gestione della ricostruzione.
Il Cipe ha assegnato 1 milione di euro complessivi, in ragione di 200mila euro a ciascuno ai comuni di Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna, Siena, in quanto designate congiuntamente dal Governo capitali italiane della cultura per il 2015. Il ministero dei Beni e delle attività culturali concorre al finanziamento delle iniziative nella misura di 4 milioni di euro ulteriori, per un finanziamento complessivo disponibile per ciascun Comune par a 1 milione di euro.
Sono stati assegnati 11,05 milioni di euro alla Regione Toscana per finanziare un programma di interventi a sostegno dell’industria audiovisiva localizzata nel territorio della regione stessa.
Il comitato ha conceso 2,01 milioni per interventi per la riqualificazione ambientale di alcuni porti e approdi della città di Bari (Santo Spirito, Palese e San Giorgio).
Circa 38,5 milioni sono stati destinati alla realizzazione di un Piano stralcio di interventi di immediata attivazione per l’area di Taranto, riguardanti in particolare interventi sull’Arsenale Militare per 37,20 milioni di euro e azioni per l’accelerazione della progettazione degli interventi, a titolarità di Invitalia spa, per 1,5 milioni di euro.
Sono stati assegnati 19,11 milioni di euro per un piano di interventi per la sicurezza urbana di Roma, consistente nella ristrutturazione e adeguamento di immobili pubblici da destinare a sedi delle forze dell’ordine, al fine di migliorare la sicurezza in alcune aree periferiche romane.
Il Cipe ha stanziato 4 milioni di euro per la ristrutturazione del Palazzo di Giustizia di Lecco – edificio storico Cereghini, che il Comune di Lecco co-finanzia per ulteriori 4 milioni di euro.
Relativamente al Collegamento Lecco Bergamo, S.P. ex S.S. 639 “dei laghi Pusiano e Garlate”- Variante di Cisano Bergamasco, primo lotto funzionale, il Cipe ha reiterato il vincolo preordinato all’esproprio, approvato il progetto definitivo dell’intervento del costo di 40 milioni di euro, assegnato al medesimo intervento una quota di 8,1 milioni di euro delle risorse destinate al “Completamento dell’asse viario Lecco Bergamo” e reso definitiva l’assegnazione programmatica alla Provincia di Bergamo del contributo quindicennale di 2,38 milioni di euro annui.
Il Comitato ha approvato la variante al progetto esecutivo dell’intervento “Variante alla SS 639 nel territorio della Provincia di Lecco ricompresa nei Comuni di Lecco, Vercurago e Calolziocorte – lotto funzionale San Gerolamo”, del costo di 100,57 milioni di euro, e ha destinato al medesimo intervento una quota di 6,9 milioni di euro delle risorse assegnate al “Completamento dell’asse viario Lecco Bergamo”.
E’ stato approvato il progetto definitivo dell’intervento di adeguamento e messa in sicurezza della S.S. 131, Cagliari-Sassari, dal km 108,3 al km 209,5, Risoluzione nodi critici. 1° stralcio e 2° stralcio” del costo di 181,8 milioni di euro.
Il CIPE ha espresso parere favorevole con prescrizioni sullo schema di Atto aggiuntivo ricognitivo al Contratto Trenitalia relativo ai servizi sottoposti a regime di obbligo di servizio pubblico di trasporto ferroviario di passeggeri di interesse nazionale a media e lunga percorrenza per il periodo 2009-2014, e annualità 2015.
Il Comitato ha espresso parere favorevole, con prescrizioni, sullo schema di aggiornamento 2015 del Contratto di programma 2012-2016 parte investimenti tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e Rete ferroviaria italiana (RFI) S.p.A., che prevede la contrattualizzazione di risorse finanziarie aggiuntive per un valore netto di circa 8.971 milioni di euro.