Iniziano i saldi estivi. La prima regione a partire è il Molise, dove oggi hanno preso il via le vendite di fine stagione. Domani 2 luglio sarà la volta di Campania e Basilicata, mentre occorrerà attendere il 5 per le altre regioni di Italia.
“Finora il 2014 ha visto proseguire la crisi del settore, anche se si colgono alcuni segnali positivi – spiega Roberto Manzoni, presidente di Fismo, l’associazione Confesercenti che riunisce gli imprenditori del dettaglio moda – Nei primi quattro mesi dell’anno le vendite di abbigliamento sono state ancora negative, -0,2 per cento sull’annus horribilis 2013, mentre le scarpe hanno segnato una striminzita crescita dello 0,4%”. “Nonostante questo, però – continua Manzoni . non nascondiamo un cauto ottimismo. questi potrebbero essere i saldi dell’inversione di tendenza, grazie anche al contributo del bonus fiscale di 80 euro”.
Previsioni meno rosee quelle del Codacons. “Il bonus da 80 euro aiuterà il commercio, contribuendo a contenere la riduzione degli acquisti da parte dei cittadini, ma non potrà fare miracoli, perché le famiglie preferiranno dirottare i soldi su consumi primari – spiega il presidente Carlo Rienzi – In ogni caso, si prevede un avvio dei saldi migliore di quello degli ultimi anni, ma a fine periodo le vendite saranno ancora con segno negativo, attestandosi su un -8% rispetto al 2013, con una spesa procapite che non supererà quota 65 euro”.
Meno di una famiglia su due approfitterà dei saldi per fare qualche acquisto – stima il Codacons – scegliendo principalmente outlet e centri commerciali. I negozi situati nelle periferie delle grandi città saranno quelli che più di tutti risentiranno del calo degli acquisti, mentre le vendite saranno positive per le boutique d’alta moda, le quali anche quest’anno potranno contare sulle spese dei turisti.
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