Nel mese di luglio, rispetto a giugno, le vendite al dettaglio registrano un calo dello 0,3% sia in valore sia in volume. La flessione, spiega l’Istat, è imputabile ai prodotti non alimentari, le cui vendite calano dello 0,5% in valore e dello 0,4% in volume, mentre quelle di beni alimentari crescono, rispettivamente, dello 0,3% in valore e dello 0,1% in volume.
Nel confronto con luglio 2015, le vendite diminuiscono complessivamente dello 0,2% in valore e dello 0,8% in volume. La flessione più marcata riguarda i prodotti non alimentari: -0,6% in valore e ‑1,1% in volume.
Tra i prodotti non alimentari, le variazioni tendenziali negative di maggiore entità si registrano per i gruppi Cartoleria, libri, giornali e riviste (-4,6%) ed Elettrodomestici, radio, tv e registratori (‑2,3%).
27