L’indicatore dei consumi Confcommercio registra ad aprile un aumento dello 0,2% in termini tendenziali ed una flessione dello 0,3% rispetto a marzo
“Nonostante ciò – si legge nel rapporto – la flessione congiunturale e il contenuto arretramento della media mobile a tre mesi, corretta dai fattori stagionali, evidenziano e confermano come i consumi siano ancora in una fase molto difficile per la quale non si intravede il punto di svolta”.
Nel rapporto “Le economie regionali”, presentato da Confcommercio in occasione dell’assemblea annuale, viene indicato in undici anni il tempo che occorrerà per far tornare i consumi ai livelli pre crisi.
Resta critico anche lo stato di salute delle attività commerciali e dei servizi, con oltre 12mila imprese in meno nei primi tre mesi del 2014. L’80% di queste riguardano settori non alimentari e in particolare l’abbigliamento.
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