Il 43% degli italiani, secondo un sondaggio di Confesercenti e Swg, segnala di stare vivendo un clima di maggiore incertezza e con prospettive poco rassicuranti non solo a livello personale, ma anche relativamente all’economia italiana e al contesto internazionale, a partire dall’apparente fragilità dell’Unione Europea.
A fronte della quota di italiani che segnala un deterioramento delle proprie certezze, solo il 21%, uno su cinque, afferma di sentirsi più sicuro dello scorso anno relativamente alle prospettive personali e dell’economia italiana ed europea in generale, mentre il 36% non rileva cambiamenti.
Un’altra ricerca, realizzata per Confesercenti da Cer-Eures, affronta la questione della sicurezza analizzando l’aumento dei reati, pari al 3,8%, più marcato al Centro (+3,8%), e al Nord Est (+7.1%). Notevole, in particoalre, l’aumento dei reati ai danni delle imprese del commercio e del turismo.
“Non aiutano a dare sicurezza i 7.700 reati ogni giorno denunciati in Italia, sapendo che 6.300 di questi rimarranno impuniti – ha detto il presidente della Confesercenti, Massimo Vivoli – E non dormono sonni tranquilli i negozianti: anche oggi in Italia 308 esercizi commerciali subiranno furti e rapine”.
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