Saranno circa 18,6 milioni gli italiani che partiranno per le tradizionali vacanze estive di almeno una settimana. Corrispondenti al 31% degli italiani.
Aumenterà, pertanto, spiega Federconsumatori diffondendo il dato, il numero di coloro che si preparano a trascorrere l’estate in città, affollando le spiagge limitrofe, i parchi pubblici ed i parchi acquatici.
Trascorrere una giornata in un parco acquatico, però, non è alla portata di tutti, specialmente in questo periodo di crisi. Lo sanno bene i gestori, che quest’anno hanno applicato aumenti contenuti, puntando invece su promozioni e su una maggiore differenziazione dell’offerta.
Se, da un lato, si trovano gli ingressi alle aree vip, dove pagando di più si possono riservare ombrellone e lettino, dall’altro vi sono “pacchetti famiglia” a prezzi scontati, ingressi validi anche per il giorno successivo, happy hour differenziati a seconda si voglia entrare al parco dopo le 14o dopo le 16, navette gratuite con partenze nelle principali stazioni che consentono di risparmiare i costi della benzina e del parcheggio, prezzi scontati prenotando su internet.
Dal monitoraggio effettuato dall’Osservatorio di Federconsumatori, quest’anno una giornata in un parco acquatico per una famiglia tipo, composta di 2 adulti e 2 ragazzi, costerà ben 187,30, il 2% in più rispetto al 2013.
A tali costi vanno aggiunti, inoltre, quelli relativi al carburante, che possono oscillare, per un parco che disti 30 chilometri dalla propria residenza, dai 5,26 euro ai 7,00 euro in caso si trovi molto traffico.
Complessivamente, quindi, sommando le spese per il carburante, una giornata in un parco acquatico per una famiglia tipo può costare circa 200 euro.
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